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Sabato 31 Luglio 2010
Home | Eventi | Atti vandalici a Vidracco: di mira il Museo dell'acqua
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Il comune di
VIDRACCO
IL COMUNE
• Provincia: TO
• Cap: 10080
• Abitanti: 543
• Superficie: 3,2 kmq
• Dens. abitativa: 170 ab. x kmq.
• Altitudine: 481 m.s.l.m.
• sat: 45.431741%2C7.758611
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°F°C
Vidracco
Partly Cloudy
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Atti vandalici a Vidracco: di mira il Museo dell'acqua PDF Stampa E-mail
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Qui sotto il volantino informativo subito pubblicato dal comune e rivolto alla cittadinanza:

Il mulino del paese è stato gravemente danneggiato da alcuni vandali nella notte tra sabato 13 e domenica 14 giugno.  Nel parcheggio del cimitero i teppisti hanno anche fatto a pezzi un contatore dell’energia elettrica, lasciando un cavo della corrente scoperto, che chiunque avrebbe potuto toccare rimanendo fulminato. Anche i privati che possiedono dei terreni nelle vicinanze del cimitero hanno subito danneggiamenti.

danniAll’Ecomuseo dell’acqua e degli antichi mestieri hanno sfondato la porta d’ingresso, divelto un faro, il quadro del sistema antincendio, rotto alcuni vetri, scardinato le ante delle finestre del piano terra, che poi hanno gettato nell’acqua del ritano, insieme a due fioriere di legno. I danni maggiori li hanno fatti nella struttura dei servizi: hanno spaccato quasi tutte le vetrate anti sfondamento, sparso suppellettili nella zona antistante e fracassato i servizi igienici.  Il mulino è stato ristrutturato alcuni anni fa grazie ad un importante finanziamento della Regione Piemonte e ogni anno è visitato da centinaia di alunni delle scuole materne, elementari e medie: la struttura ospita anche laboratori didattici sui temi dell’acqua e serve come base per brevi passeggiate lungo la sponda del bacino artificiale.

Secondo una prima stima i danni ammontano a oltre € 20.000: ora sarà necessario spendere altro denaro pubblico per risistemare l’intera struttura e renderla di nuovo utilizzabile per bambini, scolaresche e famiglie che scelgono quella zona per godersi i loro momenti di tranquillità. Denaro pubblico che non abbonda in un periodo nel quale le Amministrazioni non ricevono più finanziamenti dallo Stato e che avremmo potuto utilizzare per altre cose utili ai cittadini e all’ambiente.  Abbiamo presentato una denuncia per i danni subiti e i Carabinieri di Castellamonte hanno ispezionato accuratamente le zone in questione, alla ricerca di tracce con le quali individuare i colpevoli degli atti vandalici.
Noi attendiamo con fiducia l’esito delle indagini e speriamo che i teppisti abbiano la condanna che si meritano e ripaghino di tasca loro i danni che hanno causato alla collettività.  Non è la prima volta che a Vidracco avvengono atti vandalici, come accade anche i altri paesi del Canavese.
Questa è però la prima volta che i danneggiamenti sono così gravi, al punto da sembrare voluti e pianificati da qualche mente contorta.  Invitiamo i cittadini a collaborare con le loro segnalazioni ed ipotesi, come sta già avvenendo. Ci rivolgiamo anche ai genitori: se qualcuno nutre qualche dubbio sull’eventuale coinvolgimento dei figli è consigliabile confrontarci prima della conclusioni delle indagini. Da parte nostra ci impegniamo a fare tutto il possibile affinché questo crimine non resti impunito e sia di esempio per scoraggiare il ripetersi di fatti analoghi.