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La Torre Cives è il simbolo di Vidracco: costruita nel XII secolo (581 m.s.l.m.). E' una torre d’avvistamento militare con area attrezzata per sosta turistica.
Nel 1956 furono scoperte cinque monete d’oro d’epoca bizantina: è il “tesoretto”, costituito da una moneta dell’Imperatore Leone I (457-473 d.C. – zecca di Costantinopoli) e da quattro monete dell’Imperatore Basilisco (476-477 d.C. – zecca italiana) custodite oggi nel Museo Archeologico di Torino. La Riserva Naturale Speciale dei Monti Pelati e di Torre Cives fa parte del Parco del Canavese. Istituita nel 1993, si estende su un’area collinare di circa 150 ettari. Escursioni d’interesse geologico, mineralogico e naturalistico. Rocce peridotitiche di colorazione grigio verdi, con vasti affioramenti di magnesite bianca, insetti termofili, flora lichenica, volatili migratori e stanziali. Il “Lucertolone” è una vicina area attrezzata per la sosta turistica, realizzata dall’Ente Parco del Canavese.
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La Torre Cives è una torre a pianta quadrata del XII secolo, costruita dai liberi comuni canavesani, che oggi domina i rilievi della Riserva Naturale dei Monti Pelati. Punto panoramico di pregio, dispone di un Area Attrezzata per picnic. Nel 1956 furono scoperte cinque monete d’oro d’epoca bizantina: è il “tesoretto”, costituito da una moneta dell’Imperatore Leone I (457-473 d.C. – zecca di Costantinopoli) e da quattro monete dell’Imperatore Basilisco (476-477 d.C. – zecca italiana) custodite oggi nel Museo Archeologico di Torino. La Riserva Naturale Speciale dei Monti Pelati e di Torre Cives fa parte del Parco del Canavese. Istituita nel 1993, si estende su un’area collinare di circa 150 ettari. Escursioni d’interesse geologico, mineralogico e naturalistico. Rocce peridotitiche di colorazione grigio verdi, con vasti affioramenti di magnesite bianca, insetti termofili, flora lichenica, volatili migratori e stanziali. Il “Lucertolone” è una vicina area attrezzata per la sosta turistica, realizzata dall’Ente Parco del Canavese. |
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